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19 novembre 2011 6 19 /11 /novembre /2011 16:52

  Il terremoto è da sempre il fenomeno naturale più temuto dall'uomo a causa della sua natura altamente distruttiva e imprevedibile.

Nella maggioranza dei casi un terremoto è causato dal cedimento degli strati rocciosi più interni della terra in un punto chiamato ipocentro.. Dall'ipocentro si scatenano da ogni parte le scosse sismiche, la parte della superficie terrestre che viene colpita per prima e in maniera più intensa da queste scosse telluriche è chiamata epicentro. Nel momento in cui si scatena un terremoto, viene liberata dall'ipocentro una grande quantità di energia, che propagandosi sotto forma di onda sismica dà origine al terremoto.

Gli strumenti per lo studio dei terremoti

Lo strumento indispensabile per lo studio dei terremoti è detto sismografo, un mezzo in grado di rilevare qualsiasi tipo di onda sismica e riportarla sotto forma di sismogramma. Le onde sismiche sono suddivise in tre tipi diversi e ognuna di esse viene percepita dal sismografo in momenti diversi : - Onde longitudinali (o primarie): sono le più veloci e perciò vengono rilevate per prime dal sismografo. Possono propagarsi sia nei liquidi che nei solidi. - Onde trasversali (o secondarie): più lente delle onde primarie e perciò rilevate per seconde dal sismografo. Non hanno la capacità di propagarsi nei liquidi. - Onde lunghe ( o superficiali): Vengono generate dall'arrivo in superficie delle onde primarie e secondarie. Sono la causa delle scosse sismiche più forti Per valutare l'intensità di un terremoto, gli studiosi si servono della scala Mercalli, inventata dall'omonimo sismologo Giuseppe Mercalli. Questa scala è divisa in dodici gradi di intensità. Ma gli studiosi tengono in gran considerazione anche un altro parametro: la potenza del sisma, ovvero la magnitudo, che può essere misurata dalla scala Richter, ideata nel 1953 dallo studioso Charles Richter. Si suddivide in nove gradi.

Consigli da mettere in pratica in caso di terremoto

  • - La prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico
  • - Nel caso ci si trovasse in luoghi affollati non creare confusione e non urlare
  • - Rifugiarsi vicino ai pilastri della casa o ai muri maestri - Non usate gli ascensori

 

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Published by winry - in geologia
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